Non
fraintendiamo...: il vino è la bevanda gioiosa per eccellenza, dà
gaiezza e conforto, quando si beve in compagnia le battute e gli scherzi sono
sempre pronti; dove non bisogna scherzare è invece nel suo imbottigliamento
e conservazione.La peculiarità del vino sta nel fatto che gli oramai riconosciuti
benefici effetti sulla salute sono dovuti a taluni suoi componenti ed alla sua
natura viva. Quindi essendo esso vivo, contenente pertanto microorganismi in forma
di lieviti, è suscettibile di naturali cambiamenti influenzabili dall'ambiente
esterno: principalmente da umidità, temperatura, aria e luce.
IMBOTTIGLIAMENTO Per
chi imbottiglia vino acquistato in damigiane o canestri, alcune regole facili:
1. Assicurarsi che le bottiglie siano perfettamente asciutte e imbottigliate in
giornate "secche". L'umidità favorisce lo sviluppo di un
lievito (mycoderma candida) che provoca lo sviluppo della "fioretta".
Questo fenomeno comunque non causa alterazioni gravi al vino, che si beve normalmente
avendo cura di "sboccare "prima la bottiglia. 2. Pulizia assoluta
dell'apparato per imbottigliare(gomme, vaschetta, ecc..). In una incrostazione
possono annidarsi batteri acetici che a contatto del vino sono in grado di determinare
sviluppo di acescenza.
| N.B.
per chi ama, all'atto dell'imbottigliamento, aggiungere un pò di zucchero
o del Malvasia dolce per rendere il vino un pò frizzante all'atto della
stappatura: con questa operazione si determina una lieve rifermentazione, per
l'attivazione di lieviti presenti nel vino, con possibile formazione di un deposito
sul fondo della bottiglia. 3. In ogni caso il formarsi di deposito in fondo
alla bottiglia non deve essere fonte di preoccupazione, anzi, nell'imbottigliamento
effettuato artigianalmente, è cosa normale ed è indice della genuinità
e naturalezza del prodotto acquistato.
CONSERVAZIONE Per
mantenere integri i valori benefici del vino, la Cantina Sociale di Casorzo non
effettua nei suoi prodotti alcun intervento al di fuori dei normali travasi e
filtrazioni atti a rendere il vino limpido di gradevole aspetto. Il vino genuino
così ottenuto viene quindi conservato con le semplici regole tradizionali
antiche, cioè in recipienti sempre colmi, in cantine fresche e scure.
Questo è il "segreto" per una buona e longeva conservazione di
un vino naturale. I nemici della buona conservazione del vino sono: aria, calore
e luce. Attenendovi
a queste semplici regole potrete mantenere nel tempo intatte le qualità
del vino che apprezzate all'atto dell'acquisto in Cantina, per Vostra e nostra
soddisfazione. |